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La Femme w/ Aquarama live @ Auditorium Flog 22.04.17

Scritto da il 26 Aprile 2017

Un’accoppiata unica sulla collina del Poggetto a Firenze lo scorso sabato, dove sono andati in scena la band fiorentina Aquarama in apertura ai francesi La Femme, definiti dal The Guardian “France’s hottest band”, vero e proprio fenomeno musicale reduce da due date sold out al Locomotiv Club di Bologna e al Santeria Social Club di Milano. Gli Aquarama danno inizio alla festa con il release party di “Riva”, il loro album di debutto. E lo fanno in grande stile, con una vera e propria big band capitanata dallo charmant Dario Russel, voce nota non solo al pubblico radiofonico locale, ma anche per l’eclettico carnet di esperienze artistiche a Firenze e non solo. Il progetto convince, nella performance e nella qualità musicale, con atmosfere freschissime degne del miglior tropical pop, ma con un gusto tutto handmade che lo rende ancora più divertente.

Ma è quando i francesi salgono sul palco che succede l’impossibile. Con due album all’attivo e una carriera iniziata solo quattro anni fa hanno sbancato lo scenario dell’indie d’oltralpe, conquistandosi posti di rilievo nel rock alternativo internazionale e aprendo i concerti di artisti del calibro di Red Hot Chili Peppers e James Blake. La curiosità è molta e la band non delude le aspettative regalando un live in cui le tastiere e le chitarre accompagnano la voce melliflua e seducente di Clémence Quélennec, rendendo di fatto il paragone con Camille Dalmais dei Nouvelle Vague inevitabile. E in effetti La Femme fa quello che i Nouvelle Vague avevano fatto desiderare a tutti i loro seguaci, ma che non erano riusciti a creare, ovvero delle canzoni scritte di loro pugno, aggiudicandosi quindi il titolo di degni (degnissimi) eredi dei Nouvelle Vague stessi. Le melodie vintage non dimenticano la tradizione del cantautorato francofono d’antan, ma alternano ad esso psichedelia, new wave e surf rock che arrivano a tratti a mischiarsi con sonorità tipiche del krautrock. Vengono così a ricrearsi scenari meritevoli della miglior cinematografia, da Tarantino a Godard, per andare infine a scardinare una sensualità dirompente che travolge (e stravolge) il pubblico in delirio come in un vero e proprio rito dionisiaco.

Un live che vi consigliamo di vedere almeno una volta nella vita.

Bravo!

Maria Elisa Alessi (Nuove GenerAzioni su Orme Radio)


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