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#MusicaAKMzero – È uscito il terzo video-capitolo di Luca Guidi “EQUATORE”

Scritto da il 30 Giugno 2020

E’ USCITO IL TERZO VIDEO-CAPITOLO DI LUCA GUIDI 

“EQUATORE”

Ci piace poter ospitare in questo spazio virtuale, Luca Guidi, cantautore e chitarrista livornese.

Visto dal vivo due volte (dicembre 2018 e luglio 2019) in “Come è profondo il mare”, spettacolo dedicato a Lucio Dalla, insieme ai suoi compagni di palco Tommaso Novi, Giulia Pratelli [ospite e amica di Orme Radio n.d.t.] e Gio Mannucci.

Foto @catdibik

Chi lo segue sa che ha fatto parte del gruppo blues Betta Blues Society e poi dell’orchestra di ukulele Sinfonico Honolulu e che insieme a Mauro Ermanno Giovanardi ha pubblicato “Maledetto Colui Che È Solo”, disco vincitore della Targa Tenco 2013 come miglior disco di cover.

E non solo: dall’incontro con l’ex leader dei La Crus è nata poi una collaborazione che porterà all’inserimento di due brani scritti da Luca [“Più Notte Di Così” e “Nel Centro Di Milano”] nel disco “Il Mio Stile”, vincitore della Targa Tenco 2016 come disco dell’anno.

Ed arriviamo allo scorso gennaio 2020, in cui Luca pubblica il suo primo album solista “Sudoku”: 10 pezzi che si intrecciano l’uno con l’altro sul tema dell’Amore Assoluto “un miracolo così terribile che pone interrogazioni e interrogativi”, ricerca continua di risposte che Luca ha voluto realizzare insieme al regista Guido Celli.

Nasce così la pentalogia “Sudoku/I giorni senza”: “Sudoku” è il titolo del disco di Luca Guidi, mentre “I giorni senza” il titolo del poema di Guido Celli.

SUDOKUperché la soluzione non è data, va cercata, giocata, sperata. Ma l’Amore, ci ricorda Luca, ci rende il risultato inavvicinabile: il sudoku del disco, l’Amore, è insolubile, irrisolvibile, inservibile. I GIORNI SENZA, perché un’indagine seria è possibile solo in mancanza del corpo del reato”.

Siamo già al terzo capitolo della pentalogia videomusicale con “Equatore” che segue i primi due singoli “Tutto quello che hai” e “Portami via”, e che finirà con “Preghiera” e “Sudoku”.

A Luca mi accomuna una certa tenacia nel tentare risposte– dichiara il regista Guido Celli – e con il suo album, soprattutto attraverso le cinque canzoni che ho scelto di vestire d’immagini (di abitare), ho capito che la risposta che Luca stava tentando gli era stata stimolata dalla medesima domanda che da un po’ di tempo mi torturava”.

I primi due video-capitoli avevano per protagonista Giuliana Morano e coprotagonista il paesaggio della Murgia, mentre in “Equatore” troviamo Jessica Belletti e Fondi, la sua piana e il suo lago.

Con Giuliana – conclude il regista – ho lavorato nell’arco di un paio di settimane, un po’ al giorno. Con Jessica ho fatto tutto in cinque ore, legandomi ai pantaloni la cassa bluetooth con cui ho diffuso nell’aria, ininterrottamente, la canzone. Se Giuliana era la canzone, Jessica ci è diventata. Le sono grato”.

Nell’aprirmi la porta di casa Guido mi ha aperto anche una porta di confronto che è facilmente diventato collaborazione – aggiunge Luca – Quello che ho trovato sono risposte diverse alle mie stesse domande e forse per questo non è strano che sia proprio lui a trasformare in video il contenuto di 5 mie canzoni. Così nasce la sua Pentalogia ed io, amico e fan, ne sono orgoglioso”.

E allora non resta che guardare i primi tre video, in attesa dei prossimi due capitoli.

TUTTO QUELLO CHE HAI:

https://www.youtube.com/watch?v=Lt7AvIWvjr0

PORTAMI VIA:

https://www.youtube.com/watch?v=BhS_yH37gio

EQUATORE:

 

P.S. Vi consigliamo l’ascolto di SUDOKU, soprattutto se siete in viaggio verso il mare, per strade secondarie e circondati dai colori solari del grano e dei girasoli.

 

Seguite Luca Guidi nei suoi due contatti social, per non perdervi le prossime due uscite.

https://www.facebook.com/lucaguidi82/

https://www.instagram.com/lucaguidiguidiluca/

LA REDAZIONE (foto dello spettacolo di “Come Profondo è il Mare” di @catdibik)