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Lisbona è un’assurda speranza - con Daniele Coltrinari
“Le speranze hanno quel certo destino da compiere, nascere l’una dall’altra, ed è per questo che, malgrado le tante delusioni, non sono ancora finite a questo mondo”. (José Saramago)
A un certo punto della vita, qualcuno fa una cosa precisa: prende una valigia, la riempie di quello che riesce a portare con sé e sceglie una città diversa. Non per turismo, ma per vedere se cambia qualcosa dentro. Lisbona ha accolto migliaia di valigie negli ultimi anni, come se fosse il miglior rifugio possibile di un’Europa in crisi. In questo episodio incontriamo Daniele Coltrinari, scrittore, giornalista e documentarista, autore del romanzo Lisbona è un'assurda speranza. Parliamo con lui della Lisbona che ha conosciuto e di quella che è scomparsa, della gentrificazione che cambia i quartieri sotto i nostri occhi, della comunità italiana nella capitale portoghese — e di cosa resta, oggi, di quella speranza.